Archivi categoria: altro

Figuracce

Caro lettore,

vedessi CJ ti troveresti davanti un viso angelico e un sorriso costante, a volte però non riesce a trattenersi e il peggio della mia musa viene fuori senza possibilità di ritorno, soprattutto quando si tratta di uomini e stile…

L’altro giorno deve aver visto un ragazzo che l’ha particolarmente scossa dal punto di vista dell’abbigliamento e del portamento, è vero che dove si fanno facoltà umanistiche come filosofia e storia è difficile trovare i  fighetti in camicia che fanno economia, ma lei proprio non ha digerito la questione e oggi me ne ha diffusamente parlato:

Dovevi vedertelo, uno sfigato, uno sfigato con gli occhiali che non sa più da che parte spostarsi i capelli, e poi i pantaloni gialli, di velluto, a coste! non li vedo da anni, ma come si fa? cammina tutto gobbo con lo zainetto, io pantaloni che gli arrivano alle caviglie, ma dico, non se ne accorge? Ma datti una regolata prendili della misura giusta!!! E poi come cammina… Dio mio con le ginocchia piegate, poi tira su le gambe e fa un passo lunghissimo… così! *Dettagliata imitazione* incredibile, brutto come pochi…

Mentre tutto questo stava avvenendo un ragazzo ci passa davanti e lei

Ecco! Come questo sfigato!

1. lo sfigato che ha indicato in realtà era esattamente la persona di cui stava parlando.

2. io quella persona la conosco.

L’ha sentita, si è girato e io impotente gli ho fatto ciaociao con la manina anche se, potendo, avrei piantato la testa nell’asfalto come uno struzzo…

Cattiva, Cattivissima CJ…

tumblr_mf7ugaKx1k1rdrp07o1_500

N.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

El Diablo: lo Gigolò

tumblr_lwp0168htN1qmqscxo1_500Caro lettore,

oggi voglio raccontarti una storia e ti prego di prestarmi attenzione…

C’era una volta L., un bambino piccolo, ossuto e troppo magro, nato da una famiglia all’antica e cresciuto con lo stesso paio di occhiali che adesso gli vanno piccoli tra i monti della Val Bernarda e le sue amate mucche, il muggito delle quali è stato, con le lacrime agli occhi, registrato prima della sua partenza verso Torino alla soglia dei 20 anni per non dimenticarle mai, e ricordare che Carolina era quella con la voce più soave, ma anche la più vecchia e che Clotilda aveva quel paio d’occhi che avrebbe ricercato nella donna dei suoi sogni. Due splendide vacche, insomma.

Oggi L. è uno studente universitario che si è imbattuto nella sottoscritta qualche giorno fa cercando di fare lo spavaldo e affermando “No perchè… mi chiamano il diavolo”

Dopo questo breve ma intenso momento nel quale lui forse cercava di riaccendere i più reconditi miei istinti animali, avendoli però irrimediabilmente spenti per una settimana intera,( neanche Brad Pitt che mi dice “You’re my faith, my fortune, my destiny” è riuscito a farmi sentire meglio), le supposizioni su quale fosse la sua occupazione nel tempo libero non sono mancate ed io e CJ siamo arrivate alla conclusione che sia uno Gigolò d’alta montagna che rende migliori le giornate delle vecchiette di paese che, vedove o unite a uomini che nonostante tutte le mattina gli venga sciolta la pillolina blu nell’acqua della dentiera proprio non ce la fanno, hanno bisogno di sentirsi di nuovo vive.

Così abbiamo ipotizzato un’associazione a due tra lui ( responsabile dei prodotti locali) e il suo fido compagno di banco dall’aria orientale che soddisfa la voglia di trasgressione esotica che chiameremo Goku.

Il Diablo non si fa problemi, può raggiungervi ovunque, con qualsiasi mezzo, preferibilmente una slitta o un paio di ciaspole, e sarà al vostro servizio per tutto il tempo che lo richiederete, le idee non gli mancano, può passare dal cospargervi appassionatamente di Raclette mentre gli si appannano gli occhiali, fino al darvi nomignoli dolci come Mocetta quando vi sentite tristi… Non è un uomo dalle grandi pretese, alla domanda “Quanto ti devo?” sentirete un “mah… niente… un etto di fontina.”.

Tutti questi sproloqui dovevano trovare un fondamento così CJ è partita con la filosofia del “Spezzagli il cuore, spezzagli il cuore! Dai girati e salutalo, girati a salutalo!” Io, dopo innumerevoli tentativi, mentre CJ era distratta sono riuscita a girarmi e fargli l’occhiolino, dopodiché è partita una mia irrimediabile risata..

Gli hai fatto qualcosa?

Sì, l’occhiolino, perché?

Perché è viola in faccia e credo non respiri più.

Forse El Diablo non è così focoso come sembra, non sempre un nome è una garanzia…

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Una vergine e francesca

tumblr_mg6j0eZrJk1s1zkg4o1_500

Caro lettore,

Stamattina CJ era in ritardo e quindi ha saltato la colazione (il bicchiere d’acqua di ieri le dev’essere andato proprio di traverso), così sono entrata da sola al bar trovando più gente di ieri e un frizzante Alphie..

“è che prima mi sono bevuto un bicchiere d’acqua gasata! L’hai capita? no eh…”

Ho riso lo stesso, ero allegra oggi.

Dopo avermi servito il mio caffè Alphie si dà alla canzone…

” Like a Viiiirgin….”

Hì!

Dovevo dare il mio contributo in qualche modo, no?

Solo che poi mi ha fatto ripetere il duetto all’ingresso di ogni cliente! Dopo un po’ anche dire “Hì!” diventa imbarazzante!

Una volta preso posto in classe, CJ mi ha raggiunta raccontandomi di essere finita contro un ponteggio, dopodiché abbiamo scoperto innumerevoli qualità della mia cara amica, CJ può: (please don’t try this at home)

1.girarsi un braccio a 360′

2.piegare la lingua in 2.

3.toccarsi il mento con la lingua

4. fare onde con la lingua

5.leccarsi il gomito (voglio una standing ovation da parte vostra.)

Dopo tutte queste performance mi sono immaginata lei allo specchio che, prima di cominciare i ritocchi mattutini,si lava la faccia con la lingua compiendo un unico giro completo…

Il resto del divertimento è arrivato durante la successiva lezione, dovete sapere che il Sauassero ha una fantastica memoria visiva e si ricorda il nome di una persona subito… oggi però ha fallito..

“Francesca tu cosa ne pensi?”

Nessuno reagisce.

“Non sei tu Francesca?”

“No. Io sono Martina”

Reazione di CJ

” Ti stai sbagliando chi hai visto non è… non è Francesca…”

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

Alphie-tigna e CJ

Caro lettore,

sono quasi felice, anzi felice di aver ripreso le lezioni,visto che a casa non sapevo più che fare e i miei sono tornati dalle vacanze come un tornado distruggendo il mio noioso angolo di paradiso…

Così stamattina solito bar e solita compagna di sventure, ho aspettato CJ nonostante fossi al freddo e in anticipo per fare un’entrata trionfale da Alphie.

Così apriamo la porta vetro e dentro troviamo il deserto dei Tartari “Ma è venuto qualcuno in questi giorni?”

“Ma va! Per vedere la morte dovevate venire in Via Verdi, mi faceva ciao con la manina tutte le mattine.”

Dopodiché ho fatto una, come si dice in gergo, stronzata: la mia colazione si è composta di un cornetto al cioccolato e un marocchino: caffè macchiato e nutella, non so come mai io non sia riuscita a camminare sui muri con tuttI questi zuccheri, giuro di averci pensato e seriamente anche.

Qualche ora dopo ho solo esclamato “…troppo cioccolato…” senza riuscire a riprendermi dalla narcosi.

CJ però oggi non ha avuto uno dei suoi giorni migliori, o meglio sembra aver cambiato idea su Alphie che è diventato una put…ehm…cortigiana.

Ci avviciniamo alla cassa per pagare ma soprattutto per farci fare un altro preziosissimo buco sulla nostra tessera dei caffè: prima o poi arriveremo a quello stronzo gratis, me lo sento!

E CJ quando sta per pagare fa “dammi anche un bicchiere d’acqua.”

Bene al conto si sono aggiunto 80 centesimi

1. siamo qui tutte le mattine e a giudicare dal movimento di stamattina stai vivendo di rendita per i caffè che abbiamo preso prima, quindi chiudi un occhio.

2. facciamo 2 conti: 80 cent per un bicchiere d’acqua presa da una bottiglia che al supermercato costa 2 euro, tu che hai un bar la paghi MOLTO meno, capisco il guadagnarci, ma questo è LUCRARE che è uguale ma ha un suono più cattivo.

Quando siamo tornate lì per pranzo CJ si è limitata a guardarlo male, non credo che la reginetta abbia capito…

Dopodiché, parte migliore della giornata CJ è impazzita, ha cominciato a farsi foto puerili col mio telefono (che linguaggio forbito oggi ragazzi…sarà la troppa nutella…)

IMG_0765

 

Questa è una.

Ce ne sono altre 15.

Anche peggiori.

Che il mio ragazzo non se la prenda se metto lei sul mio desktop, sarebbe un risveglio un po’ più allegro ogni mattina. no?

 

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Castaldo la cozza e i buoni propositi

Caro lettore,

eccomi di nuovo qui, mi scuso per la prolungata assenza, ma la quantità di cibo ingerita tra il 24 e il 25 credo di averla digerita ieri e anche aprire il computer sembrava uno sforzo troppo grande per essere sostenuto.

Mentre il mio capodanno si è svolto con una degna tranquillità e un controllato divertimento (controllato perchè l’argenteria è tutta in casa, i cristalli interi e l’alcol non è neanche finito), non posso dire lo stesso di V. che si è imbattuta in un altro dei nostri ormai tanto amati esseri mitologici…

tumblr_mg7f89TEVN1rjwskso1_500

che prenderà il nome di CastaldoLaCozza giusto perchè solo con un nome così mi viene voglia di scrivere un libro e ognuno di voi può immaginarselo come vuole.

Io me lo vedo basso sudaticcio, col monosopracciglio, un po’ alticcio e con l’alito pesante (tipo che non se ne acccorge perchè ci è abituato e per fare il Brad Pitt della situazione ti parla a due centimetri dalla faccia.

In case of emergency take your mask and please breathe normally.)

Sta di fatto che CastaldoLaCozza è uno di quelli che si appella alla legge “Quello che fai a cap0danno lo fai per tutto l’anno” non importa se non ha battuto chiodo tutto l’anno e scrive su meetic che la sua donna ideale deve assomigliare a sua madre, no, deve rimorchiare per forza il 31 e deve prendersela con quelle che sono pure gentili e non arrivano, dopo 2 ore, a togliersi uno stivale, picchiarlo con quello e poi uscire a testa alta con una scarpa in mano, zoppicando un po’…

Ti si appropinqua facendoti anche l’occhiolino, tu già preghi che non stia guardando te, ma il soprammobile alle tue spalle, però no si avvicina e si appiccica..

Ciao…

Ciao. (Merda…)

Come va?

Bene! (Stavo meglio prima…)

Come ti chiami?

Sara (Non è vero.)

Sei fidanzata?

No. (Cavolo, dovevo dire di sì e aggiungere che fa football americano.)

Balliamo?

Ok. (ma che sto facendo…)

Scusa non sono molto capace..

No tranquillo (i miei poveri piedi! Nano malefico!) ora scusa ma mi stanno chiamando vado… sisi… non hai sentito?

Cambi sala e credi di esserti salvata, ma torna! tu ti allontani, lui ti bracca… chiedi disperatamente aiuto ad un amico che CastaldoLaCozza allontana abbracciandolo e dicendogli “sono gay.”

Poi ti guarda e ti chiede “Non mi dai neanche un bacino?”

A quel punto prendi la macchina e scappi dall’altra parte della città.

tumblr_mfuwmujV751rm5gweo1_500

In questi giorni di vacanza fatti da semi ozio e semi-ansiapresami ho pensato e steso una lista dei miei buoni propositi (quelle cose che scrivi perchè metterle su carta ti fa sentire una persona migliore, ma non è affatto detto che tu riesca a rispettarli, anzi…)

1. Perdere i chili presi durante le vacanze più quelli che volevo perdere prima della feste (il che consisterà in una settimana di insalata e fame e appena la bilancia mi mostrerà che avrò perso 300grammi riprenderò a mangiare come e peggio di prima…)

2. Palestra almeno tre volte la settimana (ok, oggi ho fatto 6 volte dalla cucina alla camera da letto, sono a posto.)

3.Media del 30 (a me fa ridere, a voi no?)

4. Spendere di meno (spenderò di più ma ad intervalli di tempo maggiori, sicuro… della serie… ooooooh una cosa inutile, ne ho bisogno.)

5. Dormire di meno (l’altro ieri mi sono svegliata all’una e l’anno nuovo è cominciato da 5 giorni, fate voi.)

6. Essere più dolce (“ti amo.” “…grazie.”

7. Essere più paziente (dove cazzo è il mio cellulare???? )

8. Essere più disponibile (“Non so se mi ama, non so cosa pensa, come può non amarmi? come faccio? cosa devo dire?” “Leggiti Cuori allo Specchio di Gramellini e prenditi le facciate con la realtà che mi sto prendendo io in questi giorni.”)

9. Diventare una persona migliore. (mah.. alla fine mi piaccio così…)

10. Rispettare i miei buoni propositi.

 

E voi? I vostri Castaldi? i vostri buoni propositi?

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,

Cretini Su Ruote

Caro lettore,

il mio spirito natalizio è stato smorzato un paio di volte nell’ultimo periodo; non so perché quelli che non sanno guidare non solo si sfogano la domenica riversandosi nelle strade e facendoti venire voglia di mangiarti la patente perché se guidano anche loro non ha senso che tu abbia fatto fatica a prenderla studiandoci su, ma decidono di moltiplicarsi e smettere di essere animali rari soprattutto nel periodo delle feste.

Sarà che anche loro devono comprare i regali.

Sarà che uscendo di casa solo una volta a settimana hanno imparato a parlare coi ragni e riscoperto la Penicillina con la loro muffa.

Sarà che respirano anche loro e quindi hanno bisogno d’aria fresca.

Sarà quello che vuoi, ma io non ne posso più!

tumblr_lpgt21U78k1qlyxwso1_500

Situazione 1

L’altro giorno tranquilla e giuliva sulla mia macchinina passo in una strada stretta e mentre ero a metà di una  macchina quell’afasico del proprietario decide che doveva per forza uscire dal parcheggio, costringendomi a schivarlo, l’ho visto poi dallo specchietto retrovisore con la faccia persa di chi non sa cosa sia successo, con i capelli un po’ spettinati e lo sguardo da triglia, che esclama smarrito dove mi trovo…?

Gli specchietti laterali esistono per un motivo, usali!! invece di donarli alla comunità dei piccioni come gratuito accumula-guano.

tumblr_lzcwgkC8Dz1ro060eo1_500

Situazione 2

In collina, oltreché una comunità che con la neve non ci va proprio a braccetto ( cfr Spirito Natalizio Parte2) abbiamo anche dei pazzi scatenati che solo perché cel’hannogrosso (e parlo del SUV) devono dare problemi…

Sempre l’altro giorno appena schivato l’afasico e quasi smaltita l’adrenalina arrivo ad un incrocio al quale ho chiaramente precedenza in quanto quelli a destra hanno dei triangoli per terra tanto grossi che riportati su stoffa potrebbero essere una degna bandiera bianca di resa visibile da diversi metri. Ma no! Lui che ha un SUV nero tanto alto da avere i fari all’altezza delle mie tempie decide di dare precendenza a quello prima di me e non a me, io mi giro continuando ad andare piano nella speranza che lui capisca che si deve fermare, ma no lui mi guarda in faccia e va avanti, anche qui lo schivo e mi defilo avendo rischiato di prendere quello che arrivava dal senso di marcia opposto… solo dopo, 3 o 4 curve dopo, ho reagito e gli ho gentilmente chiesto di passare nell’aldilà, non credo mi abbia sentito.

Allora complessato dei miei stivali che sostituisce il fatto di avercelo piccolo con una macchina impossibile da parcheggiare, triangolo rosso e bianco vuol dire dare precedenza così come quei disegnini strani per terra che a te sembreranno una rivisitazione delle produzioni del paleolitico… Dimmi dove abiti che sono ancora in tempo a regalarti una bici,grande lo prometto, d’antiquariato, tanto per te contano solo le dimensioni…

tumblr_lmceyytspO1qjiigvo1_500

 

Altra categoria di automobilisti che non sopporto sono quelli che devono per forza stare in pole position al semaforo, ma così tanto in pole che non vedono quando scatta il verde e porca vacca non partono, allora caro essere insulso, io se sono davanti a tutti ho l’ansia, non voglio far aspettare nessuno, mi faccio venire la supervista e i super riflessi per partire prima che i tuoi occhietti vacui abbiano percepito il cambio di colore dal rosso al verde, io sudo freddo per non farti aspettare, per favore fai lo stesso invece di metterti davanti e cominciare a costruire un modellino del Titanic in scala voltato verso il sedile del passeggero, che di solito abbiamo da fare, grazie…

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Spirito Natalizio Parte 3: io a braccetto con i Maya

tumblr_mf9b8gvYeA1qfdq4vo1_500

Caro lettore, non so tu, ma io un po’ nella fine del mondo ci speravo. Ci speravo non perché io mi sia riempita di debiti o abbia rapinato una banca nella prospettiva di morire oggi, ma perché sono irreparabilmente in crisi con i regali di Natale.

E’ una crisi dettata da una scelta personale: io devo trovare il regalo perfetto. Adoro le facce della gente che si illuminano perché ho comprato proprioquellacosalì.

Odio l’espressione “è solo un pensierino” grandissimo stronzo, se non avevi la minima idea di cosa comprarmi, dimmelo, non ridurre il tuo tempo di shopping a zero per poi comprarmi una cosa che con me non c’entra niente tipo un pijama integrale con tanto di piedi o un abbonamento per lo stadio, perché a me la faccia da donna soddisfatta viene bene,ma a questo punto mi dispiacerà l’essermi girata la città intera per trovare qualcosa che davvero si addica a te.

Non parlo di regali costosi, non parlo teneramente con i diamanti nella speranza che crescano bene quanto le piante, è questione di conoscere la persona a cui stai andando a comprare qualcosa, è questione di tenerci. Cavoli.

Se poi è la cosa giusta anche se costa tanto la prendo, sono arrivata a fare un regalo da 175€ perché era proprio lui, mi parlava dalla vetrina, dovevo prenderlo, poi i regali fatti a questa persona si sono ridotti a cose molto più economiche per l’impossibilità di ripetermi, ma il colpaccio ormai l’avevo fatto.

Si può anche non spendere nulla, posso ricevere regali che costano zero, ma sono ragionati, non so se rendo l’idea, un qualcosa che ti strappi un sorriso, ti riporti alla mente bei momenti, come un album di vecchie fotografie dalla tua migliore con tanto di commenti accanto alle istantanee.

L’importante è trovare qualcosa che scaldi il cuore…

Detto questo sono in alto mare, non mi sono illuminata neanche un po’ e credo che mi prostrerò ai piedi dei miei amici e parenti alla ricerca di perdono per non aver trovato la cosa giusta perché i Maya mi hanno fregata e non hanno mantenuto la loro promessa, non dirò mai “è solo un pensierino.” piuttosto la morte.

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , ,

Disperazione alla fragola

Caro lettore, per oggi un titolo sdolcinato per cui i già pochi uomini che mi seguono allontaneranno il viso dallo schermo con una smorfia e quel leggero moto di schifo che ti prende lo stomaco; ma è stata una giornata strana e mi serviva un titolo altrettanto singolare, quindi perdonatemi…

Stamattina, me tapina, ero da sola a fare colazione, entro al bar e c’era un silenzio surreale, il solito DVD del concerto di Lady GaGa a New York aveva un volume troppo basso per i miei gusti: se il rumore che sento di solito è solo prodotto dal casino che facciamo io e CJ, allora abbiamo un problema, non solo perché disturbiamo la quiete pubblica, ma perché a questo punto sento le voci.

Mi avvicino al bancone, ordino e dico ad Alphie “Ma che silenzio c’è oggi?”

“Eh… stai zitta,no?”

Lo amo.

Poi se n’è andato non so in quale meandro del locale cantando So happy I could die ed è tornato con gli occhi lucidi…

nini… chissà cosa gli è successo…

“Ho solo sonno…” sì sì, tutte le donne dicono così…

Dopodiché vado a lezione e, essendo sola, cerco una compagna per le prossime 2 ore, la trovo, la individuo, le faccio segno di avvicinarsi e poi un terrificante pensiero nasce nella mia mente… era la stessa che qualche giorno prima aveva il famoso profumo all’ano di unicorno (odori-molesti), non potevo più tornare indietro.

Si avvicina a me ed oltre a sapere di zucchero filato e macedonia sapeva anche di fumo, davvero un bell’inizio di giornata. Mi sono presa il naso tra le mani e ho cominciato a respirare l’odore della mia crema, in mancanza di un sacchetto di carta per cercare di calmarmi…

Volevo quasi farle qualche domanda…

mi vedevo già la scena…

“Che profumo usi? Ma soprattutto perché?

Cavoli, non te l’ha mai detto nessuno che esageri? non lo senti? Quando l’hai scelto a cosa pensaviIlluminami!

Ho solo avuto la forza, in preda a mal di testa e nausea (dev’essere una tipologia di profumo woodoo per risucchiarti le energie) di mandare un messaggio a CJ pieno di disperazione, mi sono calmata quando ho letto: Dai che arrivo! 🙂

Sì ti prego salvami, porta degli Air Action Virgosol e stendiamola con lo scoiattolo che spero salti fuori dalla scatola!

tumblr_mde8dv0wGh1rgsnf0o1_500

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,

Tra Sauasseri, Lupi e fidanzati

Caro lettore, oggi è stata una giornata piena di rivelazioni, fin dalla mattina.

Appena io e CJ abbiamo finito di sorseggiare il nostro marocchino (grande rivoluzione, perché di solito ci diamo a caffè e succo alla pesca), ci siamo dirette verso la cassa per saldare il nostro debito giornaliero, una volta lì sentiamo “Ehi Luca!” CJ si gira spaesata cercando chi rispondesse a questo nome mentre Alphie, il nostro amato barista si gira con non chalance e risponde… Al che, un po’ stranite dall’accaduto chiediamo ad Alphie “Ma scusa, quindi ti chiami veramente Luca?” “Certo, ve l’ho anche detto…” Shock anafilattico.

Flashback per gli assenti alla lezione precedente:

[…]Mossa da non so quale tipo di curiosità CJ decide di buttarsi e chiedere:
“Come ti chiami?”
B:”Alfredo.”
CJ:”… Ma smettila!!!”
*barista sconcertato rimane in silenzio basito…*
CJ uscita dal bar per vergogna verso se stessa torna dentro e gli chiede
“No dai davvero, come ti chiami?”
B:” Luca, mi chiamo Luca…”
Secondo me si chiama Alfredo e si è offeso.

E da quel momento abbiamo continuato a chiamarlo Alfredo senza porci il benché minimo problema… figuraccia. Per diversi giorni.

Sapendo (erroneamente) che il barista si chiamasse Alfredo, non ero stupita dal fatto che il faicaffè si potesse chiamare Lupo, ma abbiamo comunque deciso di verificare…

“Scusa, tanto per sicurezza… tu ti chiami Lupo?”

“No, Fabrizio.”

“Ma lui ti chiama Lupo…”

“Sì, mi chiamano Lupo perché sono tutto peloso.”

Grazie. Dopo questa tua dichiarazione la mia maggior ambizione sarà riuscire a venire a letto con te…

Passando avanti, con l’immagine di Lupo che, cavoli, non sembra voler cedere a sbiadirsi oggi voglio presentarvi un nuovo essere mitologico, dopo lo Struzzavolo arriva il Sauassero.

Il Sauassero, per precisione è il mio esimio professore di economia, a mio parere un genio, ma è uno di quei geni, grazie al cielo, convinti che la lezione vada sdrammatizzata con qualche battuta qua e là, ma noi sappiamo già quando sta per sparare una delle sue perle perchè prima di enunciarla gonfia il suo petto come un piccolo passerotto che ha adocchiato una mollica di pane e cerca di spaventare il più imponente piccione; inoltre un sorriso storto gli si disegna sulla faccia, aspettandosi che tutti ridano,ma a partecipare rimangono puntualmente solo grilli e balle di fieno che rotolano nel silenzio… Mentre lui ignaro e pettoruto continua a sorridere…storto.

La giornata però non si conclude qui, ti avevo avvertito: una giornata densa.

Durante la pausa pranzo decido di andare con CJ da Tally Weijl (viva la pubblicità agggratis) per provare un vestito che volevo comprarmi per capodanno; arrivo, entro, lo trovo e scopro che è anche scontato del 50%  giornata fortunata, mi dico, allora vado in camerino e lo provo; mi metto in mezza punta a piedi nudi davanti allo specchio con il mio scintillante e splendido minidress, mi faccio fare una foto da CJ per mandarla alla mia metà e riscontrare una conferma nell’acquisto.

Header_Campaign_4

sì o no?  chiedo

La risposta che mi arriva…?

Dovresti mettere un paio di tacchi.

reazione

Donne di tutto il mondo, unitevi e mostratemi la vostra solidarietà, ve ne prego…

N.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lo Struzzavolo e la Regina Elisabetta

Caro lettore, oggi è lunedì, il che vuol dire solito bar e solita compagna di sventure.

Sfortunatamente oggi Alphie non ha dato il meglio di sè, non era poi così tanto allegro, è esploso solo quando una dignitosa signora e famiglia sono usciti dal locale,allora ha attaccato a dire “ciao…ciao…ciao…ciao” muovendo la manina come Her Majesty The Queen Elizabeth II poi si è calmato e la cosa è più o meno morta lì, spero che domani stia meglio, un personaggio del genere non può e non deve finire nell’ombra… sennò poi io e CJ la mattina cosa facciamo?

Il meglio è arrivato tra le 10 e le 12 del mattino durante la lezione di macroeconomia; devi sapere che la settimana scorsa sono stata abbordata da un tipo parecchio old-fashioned, di quelli che non è che di nerd hanno solo la montatura degli occhiali, no, hanno il gene espresso nella sua totalità e finiscono col farti anche un po’ tenerezza. Bene, io avendo narrato tutto ciò a CJ non ho mancato di riferirle di un avvenimento unico, vicina all’old-fashioned, che cerca di intavolare un discorso con me mentre io cerco rapidamente con gli occhi qualche uscita laterale e stringo il pugno ad una maniglia anti-panico nella speranza di sentirmi meglio, guardo il suo smartphone e gli chiedo “Come mai questo screensaver?” (per la cronaca la foto di un disegno in bianco e nero di un libro)

*Rullo di tamburi, fiato alle trombe, suspance*

“Perchè mi chiamano il diavolo.

CJ ti prego dove sei? Ho bisogno di te in questo momento,ti prego, dimmi che l’hai sentito anche tu, non credo che riuscirò a non scoppiargli a ridere in faccia… A pensarci bene forse è meglio che tu non sia qui, non avrei mantenuto un’espressione decorosa altrimenti…

“Ah,davvero? E come mai?”

“Eh… è una lunga storia…”

No, ti prego, non lasciarmi così, parliamo dei tuoi problemi, tutti hanno bisogno di una spalla su cui piangere ogni tanto…

Al che oggi ho diligentemente indicato a CJ l’old-fashioned e lei ovviamente non ha esitato a tirare fuori le sue perle di saggezza…

“Ma non è un diavolo, al massimo sembra uno struzzo, guardalo, prendi uno struzzo, mettigli gli occhiali ed è lui, è pure ultrapiatto, se si mette dietro a quella ragazza non si vede… Ti rendi conto che riesce a sparire dietro ad una ragazza? Dovremmo comprare una Sim apposta, solo per fargli gli scherzi telefonici…”

Morale, ecco a voi lo Struzzavolo (mancano gli occhiali,ma fatevelo andare bene…)

N.

20080629183453!Struzzo

;

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , ,